La felicità della società è la fine del governo.- John Adams
La felicità della società è la fine del governo.
Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
Il desiderio di essere osservati, considerati, stimati, lodati, amati e ammirati dai propri compagni, è una delle più ataviche disposizioni scoperte nel cuore dell'uomo.
Se non impieghiamo noi stessi al servizio del genere umano chi dovremmo servire?
Il potere pensa sempre di compiere il volere di Dio quando invece sta violando tutte le sue leggi.
I regimi che reprimono la libertà di parola, perché le verità che essa diffonde sono per loro gravose, fanno come i bambini che chiudono gli occhi per non essere visti.
Il Governo federale non riesce a mantenere un surplus di budget più di quanto un alcolizzato possa lasciare una bottiglia nuova di whisky sul bancone senza toccarla.
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora.
È vero che dopo tutte le gaffe dei ministri del nuovo governo, Berlusconi ha deciso che i suoi risponderanno alle interrogazioni parlamentari in play-back?
So che i media amano personalizzare i dibattiti politici e so che il governo mi demonizzerà.
È solo l'errore che ha bisogno del sostegno del governo. La verità si regge da sola.
La segretezza ed un governo libero e democratico non vanno d'accordo.
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
La pena più grave, nel caso non si voglia governare di persona, sta nell'essere governati da chi è moralmente inferiore; questo è il timore che a mio parere spinge gli uomini onesti a governare, quando lo fanno.