Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo.- Jonathan Coe
Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo.
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
Quella condizione di vulnerabilità del cuore in cui anche i dettagli più minuti e banali assumono un carattere luminoso, trasfigurante.
I suoi sogni costituivano la parte più pura, preziosa e necessaria della sua vita, e per questo trascorreva almeno quattordici ore al giorno dando loro la caccia attraverso la sua mente addormentata.
Il linguaggio è un traditore, un agente segreto doppiogiochista che scivola inavvertito tra un confine e l'altro nel cuore della notte.
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
Non mi avrebbero mai preso per recitare la parte della ragazza carina.
La scienza non serve che a darci un'idea di quanto sia vasta la nostra ignoranza.
Il primo passo verso la libertà è la consapevolezza.
Vedi, si divide spesso la gente in due gruppi. Quelli che vivono per il fatto che sanno di mentire, e quelli che vivono per il fatto che credono, falsamente, di essere nel giusto.
Alla stupida domanda 'Perché io?', il cosmo neanche si degna si rispondere 'Perché no?'.
Nel cercare di migliorare il tuo carattere, devi conoscere quello che è in tuo potere fare e ciò che lo oltrepassa.
Sono allarmato quando capita che ho camminato un paio di chilometri nei boschi solo con il corpo, senza arrivarci anche con lo spirito.
Solo ai villeggianti Iddio ha dato la facoltà d'intendere le bellezze della natura, la restante umanità invece, per quanto riguarda queste bellezze, ristagna nella più profonda ignoranza.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.