Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.- Jorge Luis Borges
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza.
Una delle scuole di Tlön nega perfino il tempo: argomenta che il presente è indefinito, che il futuro non ha realtà che come speranza presente.
Per non vedere non è obbligatorio essere ciechi o chiudere gli occhi.
Ogni scrittore, ogni uomo deve vedere in tutto ciò che gli accade, ivi compreso lo scacco, l'umiliazione e la sventura, uno strumento, un materiale per la sua arte, da cui deve trarre profitto.
Ognuno dice di essere un amico: ma solo un pazzo ci conta; niente è più comune del nome, niente è più raro della cosa.
Lo spirito dovrebbe essere una prelibatezza rara come il caviale: non spargerlo mai come la marmellata.
I veri amici sono rari perché la domanda è minima.
Niente è più raro della vera bontà: quelli che credono di averla hanno in genere soltanto compiacenza o debolezza.
L'amicizia è rara perché è scomoda.
Si può anche trovare una donna che non ha avuto esperienze amorose, ma è raro tuttavia trovarne una che ne ha avuta solo una.
Per raro che sia il vero amore, è meno raro della vera amicizia.