La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.- Jorge Luis Borges
La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
Salutarsi è negare la separazione, è dire: "oggi giochiamo a separarci ma ci vedremo domani".
Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
I tratti essenziali di ogni gioco: la simmetria, le leggi arbitrarie, il tedio.
All'allievo che gli chiede se esiste il paradiso, il maestro Paracelso risponde dicendogli che il paradiso esiste ed è questa nostra Terra. Ma esiste anche l'inferno, e consiste nel non accorgersi che viviamo in un paradiso.
Nessun uomo riesce a capire perché una donna preferisca una buona reputazione ad un trascorrere bene il tempo.
Viviamo in una società malata e parte della malattia consiste nell'inconsapevolezza di essere malati.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
C'è uno scopo nella nostra vita che ogni giorno ci tira per la manica come un'irritante distrazione.
Neppure depurando con filtri e alambicchi l'esistenza si arriva a trovare una spiegazione, a darsi una verità.
Non credo ai demoni. L'indifferenza e l'incomprensione possono creare cattiveria. Molto spesso quelle che sembrano persone maligne in realtà sono vittime di cattiverie.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.
Le lotte fra individui, come fra governi e nazioni, derivano invariabilmente da incomprensioni, intese nel senso più ampio del termine.
Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.