La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.- Jorge Luis Borges
La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.
Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
Qualunque destino, per lungo e complicato che sia, consta in realtà di un solo momento: quello in cui l'uomo sa per sempre chi è.
L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
C'è chi cerca l'amore di una donna per dimenticarsi di lei, per non pensare più a lei.
Viviamo in una società malata e parte della malattia consiste nell'inconsapevolezza di essere malati.
Gli enigmi non si sciolgono; si sciogliessero, non sarebbero tali.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
L'anima altrui è solo tenebra.
Spaventa pensare che forse l'ammirazione più sincera di cui godiamo è quella di coloro che non ci hanno compreso.
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno dell'oscurità.
E' un miracolo riuscire a girare un film e che sia di qualità è un miracolo ancora più grande.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.
Ecco cosa dovrebbero insegnarci qui, come funziona la testa delle ragazze... sarebbe molto più utile di Divinazione, se non altro.
Siate umani: se avete un figlio che non sa distinguere i colori, fatene un critico d'arte piuttosto che un macchinista ferroviario.