La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.- Jorge Luis Borges
La gloria è una forma d'incomprensione; forse la peggiore.
Ho scritto molto su Dio, ma in fin dei conti non so se credo in Dio. Io non capisco come alcuni facciano ad affermare che Dio sia datore di immortalità, io non riesco a credere in un Dio immortale.
Ormai stanno scomparendo i lettori, nel senso ingenuo della parola, giacché tutti sono critici potenziali.
Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
Spero di essere stato oscuro.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
Il problema non siete (mai) voi: sono (sempre) loro.
Le sensazioni altrui saranno per noi un mondo eternamente chiuso.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
È la vita, che mi grava addosso. È tutto. È quello che dovevo fare e non ho fatto. Sono le cose che ho cominciato e non ho mai finito. Le lezioni di pianoforte. La bocciatura in secondo liceo. È mia madre che mi dice non ti capisco.
Lei, chi è?
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.