È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.- Jorge Luis Borges
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che niente è reale.
Io non parlo di vendette né di perdoni; la dimenticanza è l'unica vendetta e l'unico perdono.
Le Prigioni sono costruite con le pietre della Legge, i Bordelli con i mattoni della Religione.
Pretendere che anche uno spirito grande uno Shakespeare, un Goethe faccia entrare nella propria convinzione, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
Come sarebbe sciocco prestar fede ai miracoli del paganesimo, così è estremamente sciocco prestare fede a quelli del cristianesimo, poiché gli uni e gli altri scaturiscono da uno stesso principio di errori, di illusioni, di menzogne.
I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce né dogma né Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.
Fiumi, stagni, laghi e corsi d'acqua, tutti hanno nomi diversi ma tutti contengono acqua. Proprio come le religioni: tutte contengono delle verità.
Sono prima di tutto un cristiano. Ma credo nella tolleranza religiosa e nel trovare i punti in comune tra tutti noi.
La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione.
Il vero problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.