Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.- Joseph Conrad
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
La gioventù è insolente; lo è di diritto, di necessità. Deve affermarsi.
È il marchio dell'uomo inesperto non credere nella fortuna.
L'uomo è lo zimbello più facile di sé stesso, perché quello che vuole che sia vero generalmente lo ritiene vero.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Chi dice che la donna è mobile, non conosce l'uomo.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
Il mashio è sempre un maschio a parole, perciò anche i suoi fatti sono fatti a parole, tanto lo sa che i fatti veri pertengono, che lo vogliano o no, alla femmine.
Quando l'uomo agisce è una marionetta. Quando descrive è un poeta. Tutto il segreto sta in questo.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
Un uomo parlerà dei suoi problemi prima al suo Dio, poi al suo avvocato, poi al suo maggiordomo, e infine a sua moglie.