Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.- Joseph Conrad
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
La natura ha benignamente provveduto a che ciascuno sia un eroe per il suo cameriere, altrimenti bisognerebbe che gli eroi si spazzolassero gli abiti da sé.
Si vive come si sogna: perfettamente soli.
Lo spirito dell'uomo è capace di tutto, perché contiene tutto, tutto il passato e tutto il futuro.
Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile.
La vita, per essere piena e reale, deve contenere la preoccupazione del passato e dell'avvenire in ogni attimo del fuggevole presente; il lavoro quotidiano deve essere compiuto per la gloria dei trapassati e per il benessere dei posteri.
Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che hanno delle cose.
Gli uomini hanno tutti cattive intenzioni.
Per non piangere degli uomini conviene riderne.
Un uomo che dorme tiene intorno a sé, in cerchio, il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi.
L'uomo è come il vino: non tutti i vini invecchiando migliorano, alcuni inacidiscono.
L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.
Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata?
L'uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
Per tenere un uomo, la donna deve rivolgersi a quanto c'è di peggio in lui.