Essi morirono per salvare la loro terra e salvarono solo il mondo.- Hilaire Belloc
Essi morirono per salvare la loro terra e salvarono solo il mondo.
È il migliore dei mestieri, fare canzoni; e subito dopo viene cantarle.
Ora, ciò che la gente chiama «sacrificio» è in realtà la vita disciplinata di uno studente della sacra conoscenza, poiché solo conducendo una simile vita colui che è conoscitore trova il mondo di Brahman.
Oggi più che mai lo sviluppo sacrifica le popolazioni e il loro benessere concreto e locale sull'altare del «benavere» astratto, deterritorializzato.
Non si ottiene nulla senza applicazione e senza sacrifici.
Bisogna rassegnarsi ai voleri di Dio a prezzo di qualsiasi dolore e di qualsiasi sacrificio.
Giudica il tuo successo da ciò a cui devi rinunciare per poterlo ottenere.
Il bello è insegnare a volare a un passerotto perché nella sua libertà è già implicita la tua rinuncia.
Se vuoi vivere come un centenario rinuncia a tutte le cose che ti fanno desiderare di voler vivere fino a cent'anni.
Guardate come prendiamo i vostri figli e li sacrifichiamo senza che voi possiate fare niente. Se alzate un dito, vi distruggeremo dal primo all'ultimo. Proprio come abbiamo fatto con il Distretto Tredici.
Un uomo di fede non può sfuggire ai sacrifici e deve pagar di persona. Altrimenti non è un uomo di fede.
La persona che non è iniziata alla creatività si applica nella ricerca, ma aprirsi le costa molto.