È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.- Josh Billings
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
La povertà è la matrigna del genio.
Il sapere dorme e russa nelle biblioteche, ma la saggezza è ovunque, ben desta, in punta di piedi.
L'amicizia è come terracotta, una volta rotta si può aggiustare. L'amore è come uno specchio, una volta infranto se ne provoca la fine.
Il successo non consiste nel non fare mai errori, ma nel non fare mai lo stesso errore una seconda volta.
Fintanto che siamo fortunati lo attribuiamo alla nostra bravura; per la nostra sfortuna diamo credito agli dei.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.
La debolezza è una provocazione.
L'umorismo dei condannati a morte non è un segno di forza: a chi è debole e spaventato, la paura fa meno orrore se riesce a riderne.
Amare significa essere aperti e vulnerabili, e ricevere graziosamente ciò che viene dato.
Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze. Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte. Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso.
Le avversità non rendono l'uomo debole ma mostrano la forza che ha.
Invecchiando si perdonano nel giovane le debolezze tipiche e ricorrenti ma si prendono in odio profondo quelle rare e rivelatrici.
Non ci può essere vulnerabilità senza rischio; non ci può essere comunità senza vulnerabilità; non ci può essere pace, e infine neanche la vita senza la comunità.
Se la propria forza consiste solo nella debolezza altrui, si vive nella paura.
Comunemente si guardano gli eventi con gli occhi del più forte, senza pensare che il più delle volte la verità sta dalla parte del più debole.