È solo per i deboli di mente che la storia ha sempre ragione.- Eugène Ionesco
È solo per i deboli di mente che la storia ha sempre ragione.
Il successo è la fortuna di essere frainteso da alcune persone influenti.
Tutto è assurdo, e tutti sono assurdi, quando manca Dio.
Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c'è il campo di concentramento.
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
è la perfezione, il grado supremo che un uomo che ami Dio può raggiungere.
Gli sciocchi che portano il proprio cuore con orgoglio sul bavero, che non riescono a controllare le emozioni, che si crogiolano nei ricordi tristi e si lasciano provocare così facilmente... gente debole, in altre parole.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
Non era affatto debole, era straordinariamente fragile e potente come tutte le persone forti e profonde.
Il cuore e la sventura produssero la religione naturale, la religione della speranza e dell'avvenire e la manterranno finché vi saranno deboli ed infelici.
È più facile che i deboli rendano deboli i forti piuttosto che i forti rendano forti i deboli.
Spesso non è la vita a essere troppo pesante. Siamo noi a pensarci troppo deboli per reggerla.
Ho incontrato la contorta schiavitù, che fa muovere per paura la lingua dei deboli, spingendoli a dire cose che non sentono, cosicché essi fingono di meditare sulla loro condizione mentre, in realtà, sono soltanto sacchi vuoti che persino un bambino può ripiegare o appendere.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani, un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, di senso di colpa a nome di tutti noi.
Preoccuparsi significa diventare accessibile, inconsapevolmente accessibile.