La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.- Jules Verne
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Era un uomo che doveva aver viaggiato dappertutto, per lo meno con la mente.
Con i sottomarini non vi saranno più battaglie navali e le navi da guerra non saranno più necessarie. E poichè si continuano a inventare strumenti di guerra sempre più perfezionati e micidiali la guerra stessa diventerà impossibile.
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
Alcune vette, ergendosi più arditamente, bucavano le grigie nubi e riapparivano al di sopra dei mobili vapori, simili a scogli emersi in pieno cielo.
Non viaggiava, tracciava semplicemente una circonferenza sul globo terrestre. Era un corpo grave, che percorreva un'orbita e seguiva le leggi della meccanica razionale.
La scienza è il grande antidoto al veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
La scienza è qualcosa di più di un corpus di conoscenze: è un modo di pensare.
La scienza fornisce risultati sensazionali per mezzo di un processo orribilmente noioso.
La vera scienza soprattutto insegna a dubitare e ad essere ignoranti.
L'intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario, ma che riflettono un certo ordine sottostante, che potrebbe essere o non essere divinamente ispirato.
Il grandioso scopo della scienza è di abbracciare la massima quantità di fatti empirici attraverso deduzioni logiche fatte a partire dalla minima quantità di ipotesi o di assiomi.
La scienza non è altro che buon senso addestrato e organizzato.
La scienza non può stabilire dei fini e tanto meno inculcarli negli esseri umani; la scienza, al più, può fornire i mezzi con i quali raggiungere certi fini. Ma i fini stessi sono concepiti da persone con alti ideali etici.
Io credo che tutti gli scienziati autentici abbiano considerato se stessi come Newton: sapevano che non sappiamo nulla, a anche che nel campo già coltivato della scienza tutto è incerto.
Torna a eterno merito della scienza l'aver liberato l'uomo dalle insicurezze su se stesso e sulla natura agendo sulla sua mente.