La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.- Jules Verne
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Alcune vette, ergendosi più arditamente, bucavano le grigie nubi e riapparivano al di sopra dei mobili vapori, simili a scogli emersi in pieno cielo.
Se Dio ha fatto le stelle e i pianeti, l'uomo ha fatto la palla da cannone, criterio delle velocità terrestri, immagine in piccolo degli astri erranti nello spazio, i quali in realtà non sono altro che dei proiettili.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
Con i sottomarini non vi saranno più battaglie navali e le navi da guerra non saranno più necessarie. E poichè si continuano a inventare strumenti di guerra sempre più perfezionati e micidiali la guerra stessa diventerà impossibile.
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
La nostra scienza insegna su come fare rilevamenti su un paese o condurre una nave, e non come governare la vita.
La scienza è nata da un atto di fede.
La scienza non può stabilire dei fini e tanto meno inculcarli negli esseri umani; la scienza, al più, può fornire i mezzi con i quali raggiungere certi fini. Ma i fini stessi sono concepiti da persone con alti ideali etici.
Viviamo si dice, l'era della Scienza. Purtroppo non è vero. Imperversa la cultura del linguaggio e la società civile si guarda bene dall'aprire le sue porte alla Logica e alla Scienza.
Il processo di una scoperta scientifica è, in effetti, un continuo conflitto di meraviglie.
La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
La scienza è conoscenza organizzata.
La scienza ha come obiettivo di capire ciò che Iddio ha scritto, usando il rigore della matematica.
Quando la Scienza avrà messo tutto in ordine, toccherà ai poeti mischiare daccapo le carte.
Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione, la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.