La scienza è conoscenza organizzata.- Herbert Spencer
La scienza è conoscenza organizzata.
Ogni causa produce più di un effetto.
In ultima analisi l'opinione è determinata dai sentimenti, e non dall'intelletto.
Di solito la nostra vita è universalmente abbreviata dalla nostra ignoranza.
La civiltà è un progresso da una omogeneità indefinita e incoerente verso una eterogeneità definita e coerente.
Il tempo: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.
La scienza si presenta oggi, alla cultura del nostro tempo, come il baluardo più potente per corroborare di verità quella fede galileiana nella natura, quale portatrice delle impronte del creatore.
I più grandi scienziati sono sempre anche degli artisti.
Strano come la scienza che ai vecchi tempi sembrava inoffensiva si sia trasformata in un incubo che fa tremare tutti.
Quello che spinse gli uomini alla scienza è lo stupore.
Torna a eterno merito della scienza l'aver liberato l'uomo dalle insicurezze su se stesso e sulla natura agendo sulla sua mente.
Poca scienza allontana da Dio, molta scienza avvicina a Dio.
La libertà dalla superstizione è una condizione necessaria ma non sufficiente per la crescita della scienza. Si deve avere anche l'idea di interrogare la natura, di compiere osservazioni ed esperimenti.
La differenza tra l'uomo della strada e lo scienziato è dunque questa, che se l'uno riprova lo fa per una immediata necessità, curiosità accidentale, diletto, mentre l'altro lo fa di mestiere.
A perenne vanto della scienza sta il fatto che essa, agendo sulla mente umana, ha vinto l'insicurezza dell'uomo di fronte a se stesso e alla natura.
Le scienze sono degli occhiali per ingrandire i problemi.