Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.- Jurgen Wilbert
Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.
Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
Grazie al sistema autostradale interstatale, è ora possibile viaggiare da costa a costa senza vedere niente.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
In tibetano la definizione di "essere umano" è a-Go ba, "Viandante", "Chi fa migrazioni".
Viaggiare speranzosi è una cosa migliore che arrivare, e il vero successo sta nel lavorare.
Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.
L'amicizia è una presenza che non ti evita di sentirti solo ma rende il viaggio più leggero.
È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo esistono; se esistono li vedo. La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.