Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.- Jurgen Wilbert
Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.
In alcune parti del mondo il tuo arrivo o partenza si ampliano in modo misterioso per le emozioni di tutti quelli che sono arrivati o partiti prima di te.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l'unico modo di essere veramente fratelli. Per questo la meta del viaggio sono gli uomini.
Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.
Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.
Un viaggiatore senza osservazione è un uccello senza ali.
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.
Dalle stelle veniamo e alle stelle andiamo. La vita è solo un viaggio all'estero.
I nomadi lo sanno: le mappe non servono a orientarsi, ma a sognare il viaggio nei mesi che precedono il distacco.