Con le donne monologo volentieri. Ma il dialogo con me stesso è più stimolante.- Karl Kraus
Con le donne monologo volentieri. Ma il dialogo con me stesso è più stimolante.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca.
L'entusiasmo serve a lanciarsi. Se non è d'aiuto, si può sfruttare la delusione con buona pace della coscienza.
Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
La prima condizione perché il dialogo sia possibile è il rispetto reciproco, che implica il dovere di comprendere lealmente ciò che l'altro dice.
Il dialogo è indispensabile per la ricerca dell'unità, ma a condizione che non si compiaccia nella immobilità di una pace confessionale.
Il dialogo planetario rende i ragazzi molto forti e molto creativi.
Il dialogo è importante solo se ci arricchisce, se chiarisce idee che ci aiutano a percorrere meglio il cammino della nostra esistenza.
Non vi può essere pace tra le nazioni senza la pace tra le religioni; non vi può essere pace tra le religioni senza il dialogo tra le religioni.
Vi sono molti per i quali il dialogo è un'ancora di salvezza a tal punto che, quando è finito, sprofondano in una certa disperazione.
Gesù non intende il dialogo come una concessione che falsifica la verità.
Il dialogo dovrebbe essere semplicemente un suono fra gli altri, solo qualcosa che esce dalla bocca delle persone, i cui occhi raccontano la storia per mezzo di espressioni visive.
Il dialogo con le altre religioni è condivisione. Non c'è bisogno quasi di parole. Il dialogo è vita vissuta.
La sollecitudine di accostare i fratelli non deve tradursi in una attenuazione, in una diminuzione della verità. Il nostro dialogo non può essere una debolezza rispetto all'impegno verso la nostra fede.