Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze.- Karl Marx
Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze.
La società borghese manca di eroismo.
L'umanità non si propone se non quei problemi che può risolvere, perché, a considerare le cose da vicino, si trova sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali della sua soluzione esistono già o almeno sono in formazione.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
Le idee dominanti di un'epoca sono sempre state soltanto le idee della classe dominante.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
L'uomo non è figlio del caso, sono le circostanze le creature dell'uomo.
Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano.
Non esistono incidenti tanto sfortunati da cui il saggio non possa trarre vantaggio, come non esistono circostanze tanto fortunate che lo sciocco non possa volgere a proprio danno.
Circostanze? Quali circostanze? Sono io che creo le circostanze.
L'uomo non è la creatura delle circostanze. Le circostanze sono le creature degli uomini.
Gli uomini fanno la propria storia, ma non la fanno in modo arbitrario, in circostanze scelte da loro stessi, bensì nelle circostanze che trovano immediatamente davanti a sé, determinate dai fatti e dalle tradizioni.
Le circostanze sono lo staffile col quale la vita ci percuote. Alcuni di noi lo ricevono a dorso nudo, altri sopra la veste. C'è questa sola differenza.
Non vi è, a mio parere, abisso più insondabile per il pensiero dell'importanza decisiva che assumono le piccole cose su questa terra, dei cambiamenti che le circostanze meno importanti producono sulla nostra sorte.
In una circostanza straordinaria ci vuole una risoluzione straordinaria.