Circostanze? Quali circostanze? Sono io che creo le circostanze.- Napoleone Bonaparte
Circostanze? Quali circostanze? Sono io che creo le circostanze.
C'è bisogno di coraggio per lottare contro la forza, ma ne abbisogna ancora di più per ammettere la propria debolezza.
Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.
So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.
L'uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.
Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l'ora di pranzo.
Le circostanze sono lo staffile col quale la vita ci percuote. Alcuni di noi lo ricevono a dorso nudo, altri sopra la veste. C'è questa sola differenza.
In una circostanza straordinaria ci vuole una risoluzione straordinaria.
Non esistono incidenti tanto sfortunati da cui il saggio non possa trarre vantaggio, come non esistono circostanze tanto fortunate che lo sciocco non possa volgere a proprio danno.
Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano.
Esiste della gente fortunata, fornita di doti eccezionali, di sensibilità e di immaginazione, che è sempre all'altezza delle circostanze, che piange sempre ai funerali, ride sempre ai matrimoni.
Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze.
L'uomo non è la creatura delle circostanze. Le circostanze sono le creature degli uomini.
L'uomo non è figlio del caso, sono le circostanze le creature dell'uomo.
Gli uomini fanno la propria storia, ma non la fanno in modo arbitrario, in circostanze scelte da loro stessi, bensì nelle circostanze che trovano immediatamente davanti a sé, determinate dai fatti e dalle tradizioni.