La gloria suprema è senza gloria.- Lao Tse
La gloria suprema è senza gloria.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.
Il ritorno è il movimento della via. La debolezza è la pratica della via.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Il saggio pospone se stesso, ma è sempre davanti; esclude se stesso, ma si tiene lontano dai pericoli. Non è forse perché è senza fini personali che può realizzare i propri fini?
Non cerco, non voglio la gloria di questo mondo; l'aspetto molto grande nell'altro.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Una forma invidiabile di gloria, forse tra le più belle: legare il proprio nome al crollo di una religione.
La differenza fra la gloria reale e la fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Sotto la buona volontà, dietro il desiderio di mostrare come stiano veramente le cose, spesso succede di trovare l'ansia di celebrare se stessi, di raggiungere la gloria, qualcosa che ha a che fare con il proprio ego.
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo.
La gente che sembra così gloriosa è tutta apparenza; sotto sotto sono come chiunque altro.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
È più bello desiderare che possedere la gloria.