Ho amato ogni minuto di ogni ora che ho passato recitando a teatro.- Laurie Metcalf
Ho amato ogni minuto di ogni ora che ho passato recitando a teatro.
Il teatro mi ha aperto ad un mondo nuovo, ad una libertà che prima non conoscevo.
Per i registi è difficile essere pazienti.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Se uno spettacolo non va bene sto male, sto proprio male. Io voglio solo che vada tutto bene, che le persone ridano, che si divertano, che escano contente e quando vedono gli amici dicano 'oh, guarda quello è troppo forte!'. Questo è il successo, questo è il teatro.
Per non lasciar sguarnito il "mio" teatro, costrinsi Paolo Grassi a portare "I Giganti" a Catania. E lui, facendosi precedere dai tir della scenografia, obbedì.
Nella vita privata sono molto riservato, mentre sul palco mi apro.
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.
Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.
Sul palco non si è per nulla limitati perché si è liberi nel linguaggio: il linguaggio è la fonte della fantasia. Si può viaggiare più lontano con il linguaggio a teatro più che in qualsiasi film.