Il teatro mi ha aperto ad un mondo nuovo, ad una libertà che prima non conoscevo.- Laurie Metcalf
Il teatro mi ha aperto ad un mondo nuovo, ad una libertà che prima non conoscevo.
Ho amato ogni minuto di ogni ora che ho passato recitando a teatro.
Per i registi è difficile essere pazienti.
Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico.
Lo schermo dà soddisfazione perché è così tecnico e misterioso. E' come giocare alla roulette: hai un copione, puoi pensare che sia ottimo o pacchiano, ma non hai idea di come verrà fuori in realtà. Sul palco, invece, tu sei l'autore di te stesso.
Non comprare mai il libretto di un'opera teatrale. Nel momento in cui vuoi leggerlo, solitamente spengono le luci.
Come attore non ho preso molto da mio padre, perché sono piuttosto diverso da lui caratterialmente. Credo di aver preso da lui il rigore, una serietà professionale al limite della malattia mentale, che però mi è utile, soprattutto in teatro.
Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
Il teatro mi ha tenuto in vita e mi ha dato modo di applicarmi al mio talento.
Non è il teatro ad avermi stancato, ma l'impegno.
Se i greci realmente non davano alle donne il permesso di assistere agli spettacoli teatrali, fecero bene, almeno nei loro teatri si sarà potuto sentire qualche cosa.
La gavetta da attore l'ho fatto a teatro.