I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.- Leonardo da Vinci
I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
Quando la cosa unita è conveniente al suo unitore, li seguita dilettazione e piacere e sadisfazione.
L'anima desidera stare col suo corpo perchè,senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può operare ne sentire.
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
La somma filicità sarà somma cagione della infelicità, e la perfezion della sapienza cagion della stoltizia.
Il mondo potrà anche non esser perfetto, eppure la perfezione esiste, e si presenta sotto forme semplici, per nulla appariscenti.
Perfezione: che non sia possibile è forse un male, ma un male ancora peggiore sarebbe se lo fosse, giacché allora non ci sarebbe più niente da fare. Dunque, nonché impossibile, non è nemmeno desiderabile.
Una moglie perfetta, bella, elegante, ricca, feconda, di buona famiglia e di ottima moralità, ammesso che esista, sarebbe insopportabile per chiunque. Quale nobiltà, quale bellezza, quale virtù valgono tanto da sentirsele rinfacciate di continuo?
I libri non sono strumenti di perfezione, ma barricate contro il tedio.
Quanto più perfetta è la civiltà, tanto meno occasioni offre alla formazione di un governo, perché tanto più regola da sé i suoi affari e si governa da sola.
Le parole adempimento, perfezione, contengono in sè la parola fine.
Gli italiani non sono mai stati grandi come nel periodo che va dal 1270 al 1310.
La perfezione si raggiunge non tanto attraverso la conformità ad un ideale, quanto attraverso la fedeltà interiore a delle ispirazioni.
Gli artisti che cercano la perfezione in tutto sono quelli che non la raggiungono in nulla.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.