La sapienza è figlia dell'esperienza.- Leonardo da Vinci
La sapienza è figlia dell'esperienza.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Nessuna cosa è da temere quanto la sozza fama. Questa sozza fama è nata da' vizi.
La sapienza è qualcosa di superiore alla filosofia, non so se in senso religioso, ma essa è per me il massimo che possa esserci nell'uomo.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
La vecchiaia è la sede della sapienza della vita.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
La sapienza non entra in un'anima che opera il male né abita in un corpo schiavo del peccato.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
La sapienza ha dunque tre dimore: la prima inedificata, eterna, perché è essa stessa la sede dell'eternità; la seconda, sua primogenita, è questo mondo visibile; la terza, sua secondogenita, è l'anima dell'uomo.
Occorre che coloro che amano la sapienza siano esperti di molte cose.
Perché in una sola cosa consiste la sapienza, nell'intendere la ragione, che governa tutto il mondo dappertutto.
Accumulare sapienza è male quanto accumulare denaro. Una volta o l'altra bisogna cominciare a far partecipi gli altri di ciò che si sa.