La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.- Lev Tolstoj
La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.
La caccia era una occupazione naturale per l'uomo primitivo, mentre questa occupazione nell'uomo moderno civilizzato non fa che esercitare e sviluppare in lui istinti bestiali, che la coscienza riprova, e che teoricamente la nostra civiltà vorrebbe aboliti.
Per giungere nel luogo a cui si tende, bisogna dirigersi con tutte le forze verso un punto molto più alto. Abbassare l'ideale, non solo è diminuire la probabilità di giungere alla perfezione, ma distruggere l'ideale stesso.
La sola conoscenza assoluta raggiungibile dall'uomo è che la vita non ha senso.
La folla ama il sistema. La folla vuole afferrare tutta la verità, e siccome non può comprenderla, crede volentieri.
Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa.
Un uomo nell'ingegno, nella semplicità, un bambino.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
È un piacere lavorare con i bambini perché ti spingono alla semplicità e alla naturalezza. Un bambino non lo puoi costringere a stare seduto in un certo modo o a fare cose innaturali perché non durerebbe cinque minuti.
Vi raccomando vivamente la santa semplicità.
Camminate con semplicità nelle vie del Signore e non tormentate il vostro spirito.
Comunque, è sempre infinitamente più difficile essere semplici che essere complicati.
Bisognerebbe rendere tutto il più semplice possibile, ma non troppo semplice.
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
L'ovvio é quel che non si vede mai, finchè qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
Bisogna vivere con semplicità e pensare con grandezza.