La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.- Lev Tolstoj
La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale.
Il bene di cui parlo io è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti.
Il mondo degli esseri viventi è un solo organismo. La stessa vita generale di questo organismo non è Dio, ma è solo una delle Sue manifestazioni, come il nostro pianeta è una parte del sistema solare che a sua volta fa parte di un altro sistema più grande e così via.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
L'ovvio é quel che non si vede mai, finchè qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
Camminate con semplicità nelle vie del Signore e non tormentate il vostro spirito.
La semplicità è l'essenza dell'universalità.
Tutti sono capaci di parlare o di scrivere in modo oscuro e noioso: la chiarezza e la semplicità invece sono scomode. Non solo perché richiedono più sforzo e più talento, ma perché quando si è costretti a essere chiari non si può barare.
Bisogna vivere con semplicità e pensare con grandezza.
La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere.
La semplicità non solo nella lingua è fatica invisibile, ma porta vantaggi evidenti.
La semplicità è la forma della vera grandezza, di una grandezza inconscia e divenuta natura.
Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico, e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.
La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.