Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.- Luciano De Crescenzo
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
Perfino la bomba atomica ha un suo lato positivo: quello di farci morire tutti insieme in modo che non resti nessuno a piangere.
I pensieri a volte si comportano come lo scotch biadesivo, ovvero quello che per quanto tu possa fare attenzione finisce sempre con l'incollarsi sulle mani.
In quanto a danni fisici, l'aereo è il mezzo più sicuro che esiste: è quello che fa meno feriti.
"Solo gli stupidi non hanno dubbi!". "Ne sei sicuro?". "Certo, non ho dubbi!".
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.
La gloria è simile a un cerchio nell'acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla.
Gli uomini migliori preferiscono una sola cosa a tutte le altre: la gloria eterna rispetto alle cose mortali; i più invece pensano a saziarsi come bestie.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
Che una cosa tanto evidente come la vanità del mondo sia così poco conosciuta, che risulti strano e sorprendente affermare la stoltezza di chi ricerca la gloria, questo è ammirevole.
La gloria non è più che un genere coloniale.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Non sprecare più tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere. Diventane una te stesso!
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
Alla teologia della Gloria è inscindibilmente collegata la teologia della Croce.