Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.- Luciano De Crescenzo
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
Il passato non sta mai fermo un attimo: è mobile come una bandiera in una giornata di vento. Visto con gli occhi del presente, tende continuamente a modificarsi, fino a diventare quello che Sant'Agostino definiva «il presente del passato».
La fantasia, al pari dei muscoli, se non viene esercitata si atrofizza.
Come tutti i single, dò molta importanza all'amicizia, seguo tutti gli amici con devozione.
Non conviene fare sesso. Dura poco, si fa una gran fatica e la posizione è ridicola.
Se hai rigettato la gloria, fuggi da coloro che vanno a caccia di lode.
Han diritto agli allori del trionfo coloro che, conoscendo meglio di tutti i benefici della pace, non si sono sottratti alle sofferenze della guerra.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo.
Non c'è gloria o voglia che si possa bere oppure masticare né pietra di mulino a vento che quel sasso al cuore possa frantumare.
Seppi che era amore, e capii che era gloria.
La gloria non è una presunzione. Non è una medaglia al valore. La gloria appartiene all'atto di essere costanti con qualcosa di più grande di te stesso, per una causa, per i principi, per la gente di cui ti fidi e per coloro che fanno affidamento su di te.
Finché l'umanità continuerà a concedere gli applausi più spontanei ai suoi distruttori invece che ai suoi benefattori, la sete di gloria militare sarà sempre il vizio dei personaggi più esaltati.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.