Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.- Luciano De Crescenzo
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
La scena è tutta per la moglie, che lo ha prescelto, a sua insaputa, per una recita da spalla in questa che è la sua giornata.
La Libertà per i cinici, intesa come Bene Supremo dell'Anima, è raggiungibile solo attraverso l'autosufficienza.
Al niente preferisco l'inferno, se non altro per la conversazione.
Se la moda fosse una cosa seria non cambierebbe tutti gli anni.
Ex è una bella parola! Essere un ex è già qualcosa. Ex combattente, ex amante, ex violinista, ex sciupafemmine. In pratica tutti gli ex, a eccezione dell'ex vivente.
Alla teologia della Gloria è inscindibilmente collegata la teologia della Croce.
Non ero interessato alla gloria, ma a fare film. Non volevo esibire la macchina da presa, il regista, lo sceneggiatore. Volevo il pubblico coinvolto nella storia.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.
La gloria presso il popolo, ecco ciò a cui bisogna aspirare. Niente varrà mai quanto lo sguardo sperduto della salumiera che ci ha visto in televisione.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.
Che una cosa tanto evidente come la vanità del mondo sia così poco conosciuta, che risulti strano e sorprendente affermare la stoltezza di chi ricerca la gloria, questo è ammirevole.
Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.