Credilo fermamente: tutto è vanità quello che non conduce a santità.- Luigi Guanella
Credilo fermamente: tutto è vanità quello che non conduce a santità.
Un uomo evoluto e perbene non può essere vanitoso senza un'illimitata severità con se stesso e senza disprezzarsi fino all'odio in certi momenti.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Ciò che simboleggia meglio la vanità di tutte le cose, fama letteraria compresa, è il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno, poi appassisce e muore.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità.
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Si parla poco quando non è la vanità a farci parlare.
Devo scacciare la vanità con la vanità.