La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.- Henry Mackenzie
La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
Ma non è forse una vanità credersi superiori al mistero o ignorarlo?
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Chi scrive contro la vanità vuole la gloria di avere scritto cose giuste, e i loro lettori la gloria di leggere cose giuste, e io che scrivo questo ho lo stesso desiderio, come forse anche coloro che lo stanno leggendo.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
L'amore che si basa sul denaro e sulla vanità genera la più ostinata delle passioni.
La vanità gioca dei brutti scherzi alla memoria.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.