L'amore umano che si concretizza nel matrimonio deve costituire la pietra di un guado verso l'amore universale.- Gandhi
L'amore umano che si concretizza nel matrimonio deve costituire la pietra di un guado verso l'amore universale.
Nonviolenza e viltà sono termini in contraddizione. La nonviolenza è la più grande virtù, la viltà il più grande vizio. La nonviolenza scaturisce dall'amore, la viltà dall'odio. La nonviolenza subisce sempre, la viltà infligge sempre la sofferenza.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Il cibo animale è inadatto a chi miri al controllo delle proprie passioni.
Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
Ci sono soltanto due età durante le quali un uomo si affaccia all'altare senza fremere; a venti, quando non si rende conto di ciò che sta facendo e a ottanta, quando non se ne cura.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
Sono stato sposato già tre volte ed essendo un appassionato di baseball, ricordo a me stesso la regola principale di questo sport. Dopo tre strike sei eliminato. Mi dispiace davvero di non aver avuto successo con il matrimonio.
Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.
Il matrimonio, così per l'uomo come per la donna, può essere un approdo o un naufragio. Il curioso si è, che lo sanno dopo, che cosa è stato.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Matrimonio: La Divina Commedia al contrario: prima il Paradiso, poi il Purgatorio ed infine l'Inferno.