Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.- Maurice Zundel
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!
Se la donna è al suo posto, anche l'uomo troverà il proprio.
Se ci lasciamo portare dalla nostra biologia, siamo già morti, perché non c'è nessuna ragione di rivendicare una qualsiasi durata per la nostra biologia.
Solo Dio può guarirci dal nostro amor proprio, perché solo Lui può soddisfarlo, compierlo. Lo fa esistere in un rapporto unico che stabilisce tra lui e noi.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
Le gioie del matrimonio finiscono col matrimonio.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!
Si studiano tre settimane, si amano tre mesi, litigano tre anni, si tollerano trent'anni; e i figli ricominciano.
Bisogna sposarsi con una donna proveniente da una famiglia di pari condizioni; infatti, se ne sposerai una proveniente da una famiglia di condizioni superiori, acquisirai padroni, non parenti.
Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.
Il matrimonio è un'esperienza come un'altra, e può anche essere utile, formativa. Ma, per quanto mi riguarda, questo è un capitolo chiuso. Ne ho avuto abbastanza di un marito.