Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.- Maurice Zundel
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Quando la vita diventa un dialogo d'amore, quando trionfa su tutte quelle forze cieche che fanno di noi semplicemente un pezzo di universo, questa vita allora diventa eterna.
L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
Quando non abbiamo più nulla da ricevere e giunge l'ora del dare, quando cioè suona l'ora dell'amore, allora non riconosciamo più il volto di cui il nostro fervore implorava la presenza.
Dio è la nostra radice comune.
Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Adesso il matrimonio va a gonfie vele. Possono permettersi di essere separati in cassa.
Un matrimonio è raramente ragionevole ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
Il matrimonio, così per l'uomo come per la donna, può essere un approdo o un naufragio. Il curioso si è, che lo sanno dopo, che cosa è stato.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?
In verità non vedo nulla di romantico nelle proposte di matrimonio. L'amore è molto romantico, ma non vi è nulla di romantico a chiedere la mano di una signorina. Si corre sempre il rischio di essere accettato.
L'amicizia che unisce l'Austria e la Francia, sarà cementata da un matrimonio. La mia figlia più piccola, Antoine, sarà regina di Francia.
Il matrimonio è l'unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca.