La povertà non è privazione, è isolamento.- Malcolm Gladwell
La povertà non è privazione, è isolamento.
Per imparare a migliorare la qualità delle nostre decisioni, dobbiamo accettare la natura misteriosa dei giudizi istantanei.
Il successo è una funzione della perseveranza, della caparbietà e della propensione a impegnare ventidue minuti per trovare il senso a qualcosa che la maggior parte delle persone lascerebbe perdere dopo 30 secondi.
L'inconscio è una forza potente, ma non infallibile. Non sempre il nostro computer interno è un raggio di luce che illumina all'istante la «verità».
La cultura a cui apparteniamo e l'eredità che ci hanno trasmesso i nostri antenati plasmano i risultati che sapremo conseguire.
Non basta chiedersi come sono fatte le persone di successo. Per chiarire quale sia la logica per cui alcuni ottengono il successo che sfugge ad altri, dobbiamo chiederci da dove vengono.
Ho vistoHo visto gente vivere in baracche.Ho visto gente nutrirsi di rifiuti.Ho visto gente morire per strada.Che vacanze di merda che ho fatto quest'anno.
L'indigenza è mancanza delle cose necessarie.
Se tra gli obiettivi dello sviluppo figurano il miglioramento delle condizioni di vita, l'abolizione della miseria, l'accesso a un lavoro dignitoso, la riduzione delle ineguaglianze è del tutto naturale partire dalle donne.
Credo che la maggior parte delle miserie del genere umano siano causate da valutazioni sbagliate che esso ha fatto del valore delle cose.
Morire di fame è assai meno doloroso che morire di non libertà.
Che giova l'abbondanza di beni materiali nell'inopia e nell'impotenza dello spirito? Non v'è peggior miseria che la miseria di certi ricchi.
C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.
In alcune fasi della vita si ha a che fare con le cose, e altre volte si è sopraffatti da miseria e ansia.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.