A scuola ero il miglior ultimo della classe.- Marcello Marchesi
A scuola ero il miglior ultimo della classe.
Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli".
Oggi vanno di moda i preti elastici. Concilianti con i protestanti. Commossi con gli ortodossi. Disinvolti con i capovolti. Felici con le peccatrici. Le sposerebbero!
L'amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero.
Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
Gli omosessuali, non potendo sposarsi, si adottano tra di loro.
Credo nella reincarnazione: per questo ho fatto testamento lasciando tutto a me stesso!
I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate.
Il dottore mi ha detto di smettere di fare cene intime per quattro. A meno che non ci siano le altre tre persone!
Ogni mattina mi sveglio e spulcio la lista Forbes degli uomini più ricchi del mondo. Non ci sono, così vado a lavorare.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Conosco un assessore alla cultura che fa errori di grammatica anche quando pensa.
Gli spettatori erano davvero cattivi. Legavano i pomodori a degli yo-yo per tirarceli due volte.
A volte mi sembra di aver conosciuto così tanti uomini che l'FBI dovrebbe venire da me quando ha bisogno di impronte digitali.
Ho sempre avuto dei dubbi sull'amore di gruppo... Cosa dicono alla fine? "Scusate, è stato bello per qualcuno?".
Il Signore disse: "Orsù, prendiamo del fango. Orsù, impastiamolo. Poi ci sputò sopra, e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene!".