Un crimine che è crimine di molti non viene vendicato da nessuno.- Marco Anneo Lucano
Un crimine che è crimine di molti non viene vendicato da nessuno.
O morte, perché non sei negata ai vili, perché non sei premio soltanto ai forti?
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
La fedeltà, quando sostiene gli amici che la fortuna schiaccia, è lodata, ma paga una pena.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
La calunnia è la vendetta del vigliacco, mentre la sua difesa è la dissimulazione.
L'animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.
È da stolti volersi vendicare del vicino con un incendio.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
La miglior vendetta è un imponente successo.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
Sapete cosa è successo, si sa, nel 1938: la Francia e l'Inghilterra vendettero la Cecoslovacchia a Hitler.
Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.