Un uomo che medita la vendetta mantiene fresche le sue ferite.- Francesco Bacone
Un uomo che medita la vendetta mantiene fresche le sue ferite.
La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira ad essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
C'è poca amicizia al mondo, soprattutto fra gente della stessa classe.
V'è poca amicizia nel mondo, e ancor meno fra eguali.
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
E' dolce la vendetta, specialmente per le donne.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme!
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
Una vendetta di zio noi la contiamo come mezza vendetta di padre: è come se ci avessimo una vendetta di padre in bianco, già eseguita.
Sorgi, nera vendetta, dal tuo covo,e tu, amore, cedi la tua coronae il trono che avevi nel mio cuoreall'odio tiranno! Gonfiati, petto,pel carico di mille lingue di serpenti.
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.