Vendette giuste non ne esistono.- Miguel de Cervantes
Vendette giuste non ne esistono.
Sii breve, che un discorso lungo non può mai dar piacere.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.
Se la gelosia è un segnale d'amore, è come la febbre dell'ammalato, per il quale averla è un segnale di vita, ma di una vita malata e mal disposta.
Meglio la vergogna sul viso che una macchia sul cuore.
Sogno di abbracciare un amico vero, che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro.
Spesso il perdono non è che una forma di vendetta.
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.
La miglior vendetta è un imponente successo.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
Anche se nell'Irlanda del Nord non ci fossero centomila disoccupati, la miseria delle paghe griderebbe vendetta per gli enormi profitti della classe dominante e capitalistica, che prospera con le ferite, il sudore e le fatiche del popolo.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
Vendicarsi è spesso come mordere il cane perché lui ti ha morso.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
"Occhio per occhio, dente per dente" è anche una buona ricetta per sfornare un mondo di ciechi e sdentati.