La vendetta è il duello dei poveri.- Prosper Mérimée
La vendetta è il duello dei poveri.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
Un uomo che medita la vendetta mantiene fresche le sue ferite.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,... e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.
Oh dio onnipotente. quando invaderemo la Tua eccelsa reggia giudia, fra i tuoi angeli timbracartellini, voglio udire una volta la Tua voce che invoca PIETÀ e misericordia PER TE STESSO e per noi e per quel che lì faremo.
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
La sete di vendetta prosciuga l'anima, la brucia e la consuma, e attraverso lo spesso strato di cenere non riuscirà mai più a germogliare nulla.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
È l'ora della vendetta!
Mi sarà molto difficile vendicare tutti quelli che devono essere vendicati, perché la mia vendetta sarebbe solo l'altra parte dello stesso rito inesorabile.