Ci si crede puri finché si disprezza quel che non si desidera.- Marguerite Yourcenar
Ci si crede puri finché si disprezza quel che non si desidera.
Senza dubbio, stancarsi è un modo di dominarsi.
Sembra esserci nell'uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
È più difficile cedere una volta sola che non cedere mai.
Pochissimi sanno essere liberi e pochissimi cosa vuol dire esserlo.
Credo che in ogni vita ci siano periodi in cui un uomo esiste realmente, e altri in cui egli non è che un agglomerato di responsabilità, di fatiche e, per le teste deboli, di vanità.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
Si dice che il desiderio è il prodotto della volontà, ma in realtà è vero il contrario: la volontà è il prodotto del desiderio.
Per certe persone non prendere quello che non si desidera è la cosa più difficile del mondo.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
Tendiamo sempre verso ciò che è proibito, e desideriamo quello che ci è negato.
Fin quando l'uomo non ha dominato il desiderio, non ha dominato nulla. E non lo domina quasi mai.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
È il desiderio che crea ciò che è desiderabile, è il progetto che pone il fine.
Un desiderio quand'è tale? Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.