Chiunque sia stato sedotto voleva esserlo.- Marlene Dietrich
Chiunque sia stato sedotto voleva esserlo.
Io lo detesto, ma gli uomini non vi resistono; perciò, tieni il broncio.
Non credo che esista un "diritto" alla felicità. Se ci capita di essere felici, ringraziamo il cielo.
Se una donna perdona il suo uomo, non gli riscaldi poi le corna per colazione.
Gli amici che contano sono quelli che possono essere chiamati alle 4 del mattino.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Il contrario di quel che dico mi seduce come un mondo favoloso.
Io amo sedurre: visto che non lo faccio nella vita privata, mi piace farlo in scena.
Conosco molti uomini sposati, ne conosco persino alcuni felicemente sposati, ma non ne conosco uno solo che non cadrebbe in un tombino per correre dietro alla prima ragazza carina che gli fa l'occhiolino.
L'istruzione per le donne è un lusso, il necessario è la seduzione.
La seduzione è un incantesimo, deve risvegliare il desiderio dell'altro e fissarlo su di sé.
Non esiste difesa contro il senso naturale dell'attrazione.
Non essendo cattolico, detesto la seduzione classica dell'inganno, dell'intrigo, del ti-vedo-non-ti-vedo o tramite il dispiego di qualsivoglia carisma intellettuale o sociale al fine, risibile, di una scopata.
Per sedurre basta uno sguardo, un pagliaccetto, mostrare e non mostrare. E a certe ragazze di oggi, anzichè scoprirsi, sarebbe conveniente coprirsi.
Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
Non si tratta di voler stupidamente sfuggire all'utile, ancor meno di negare la fatalità che dà sempre a esso l'ultima parola ma si tratta di fare spazio alla possibilità di vedere apparire quel che seduce, ciò che sfugge nell'istante dell'apparire alla necessità di rispondere all'utile.