Ogni uomo nasce gemello: colui che è e colui che crede di essere.- Martin Kessel
Ogni uomo nasce gemello: colui che è e colui che crede di essere.
Commentare le battute di spirito è come mettere dei ferri di cavallo alle farfalle.
L'amore del prossimo in fondo è facile perché ci obbliga ad amare non colui che ci sta davanti, ma sempre il prossimo che dovrà venire.
Tutto è o può esser contento di se stesso, eccetto l'uomo.
L'uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
La chiave di un uomo si trova negli altri: è il contatto con il prossimo quello che ci illumina su noi stessi.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
È quasi sempre impossibile non ingannare gli uomini essi non domandano altro che d'essere ingannati. Hanno in testa un tipo di donna strana che non somiglia affatto a una donna vera e cui bisogna far di tutto per somigliare, sotto pena di non ottenere la loro preziosa approvazione.
Ogni uomo d'azione fondamentalmente è operoso e ottimista perché chi non prova sentimenti è felice. Un uomo d'azione si riconosce perché è sempre ben disposto.
Non sono gli uomini con i quali mi vedete quelli che contano, ma gli uomini con i quali non mi vedete.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta.