La vera giustizia prova pietà; la falsa giustizia sdegno.- Martin Lutero
La vera giustizia prova pietà; la falsa giustizia sdegno.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Nelle ragazze la loquacità è sempre molto brutta.
Chi non ama vino, donna e canzone per tutta la vita rimane un buffone.
Non può esserci animo cattivo dove cantano gli amici.
Il mondo è come un contadino ubriaco. Non fai in tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte che subito cade dall'altra.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
C'è una forza di attrazione da parte dei comportamenti giusti e pacifici, anche se di pochi.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Cleomene I disse che, a giudizio sia degli dei sia degli uomini, qualunque danno si riesce a infliggere ai nemici è più importante della giustizia.
La mia idea di giustizia è: imparzialità basata sulla logica e la mutua comprensione del senso morale.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
Perché la stupenda frase "La Giustizia è uguale per tutti" è scritta alle spalle dei magistrati?
La Giustizia deve avere il suo corso, come Garibaldi.
Giustizia per me è un giorno di sole in inverno, se viene dura poco, se viene scalda assiderati.
Non bisogna guardare quale sia il premio di una giusta azione: il premio maggiore consiste nella giustizia.