Meno sono le parole, migliore è la preghiera.- Martin Luther King
Meno sono le parole, migliore è la preghiera.
La questione non è se saremo degli estremisti, ma quale tipo di estremisti saremo.
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.
Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno.
Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.
Un individuo che infrange una legge che crede ingiusta e che responsabilmente accetta la pena della prigionia per risvegliare la coscienza della comunità riguardo alla sua ingiustizia, in realtà sta esprimendo il più alto rispetto per la legge.
Il larghissimo fronte moderato non ha punti di riferimento. Porta a porta, pur avendo sempre uno di qua e uno di là, è una trasmissione moderata.
Se Karl Kraus avesse scritto Il capitale lo avrebbe fatto in tre righe.
La gioventù è sempre pronta a giudicare precipitosamente, e a perdere il giusto mezzo nei selvaggi estremi.
Un segno grave di mediocrità è il lodare sempre con moderazione.
Il governo migliore è quello che governa meno.
Nella comunicazione l'uso consapevole o meno del senso della misura si chiama prossemica.
La vita di Epicuro, paragonata a quella di altri, sembra una leggenda per la sua mitezza e la sua autosufficienza.
È meglio un guadagno oggi, anche se piccolo, che uno grande domani.
È molto difficile il sapersi moderare nella felicità della quale reputiamo non poter godere lungamente.
Tutto ciò che oltrepassa la misura è in equilibrio instabile.