Un grammo di realtà pura basta a chi sa vedere.- Christian Bobin
Un grammo di realtà pura basta a chi sa vedere.
Ciascuno di noi nasce con un compito solitario da svolgere e coloro che incontra lo aiutano a compierlo oppure glielo rendono ancora più difficile: sfortunato colui che non sa distinguere gli uni dagli altri.
In cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla.
Come riconosciamo le persone stanche? Sono quelle che fanno le cose senza fermarsi.
Stanchezza, tristezza che penetra nella carne.
I savi si sbagliano quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l'azione e una vita tumultuosa. Che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea?
Bisogna usare ogni cosa con moderazione, perché poi la privazione non ci sia troppo dolorosa.
Metà dei vizi che il mondo condanna con più veemenza portano dentro di sé il seme del bene, e richiedono un uso moderato piuttosto che la totale astinenza.
Non desidereremmo molte cose con ardore, se conoscessimo perfettamente che cosa desideriamo.
C'è moderazione persino nell'eccesso.
Bisogna però saper andare con il senso della misura in luoghi che non ti appartengono.
Nessun uomo al mondo ha più coraggio di colui che riesce a fermarsi dopo aver mangiato una sola nocciolina.
Questo è un po' troppo, come disse la signora quando se la pigliava col pasticciere che le aveva venduto un pasticcio di carne tutto pieno di grasso.
Noi siamo per la pena di morte moderata!
La vera fortuna non consiste nell'avere le carte migliori del tavolo; fortunato è colui che sa quando è il momento di alzarsi e andare a casa.