Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza.- Martin Luther King
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza.
Con la violenza puoi uccidere colui che stai odiando, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.
La mia libertà finisce dove comincia la vostra.
La non-violenza è la risposta alle domande cruciali politiche e morali del nostro tempo: il bisogno per l'uomo di sconfiggere l'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza. La base di tale metodo è l'amore.
Con questa fede saremo in grado di strappare alla montagna della disperazione una pietra di speranza. Con questa fede saremo in grado di trasformare le stridenti discordie della nostra nazione in una bellissima sinfonia di fratellanza.
Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato.
La nonviolenza non può essere predicata. Deve essere praticata.
C'è una grande striscia di violenza in ogni essere umano. Se non viene incanalata e compresa, sfocerà in guerra o in follia.
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
La violenza rimane una delle cose più positive del mondo: ma i suoi frutti non mi piacciono.
Bisognerà che penetriamo in profondità più fonde dei cieli, e che diventiamo più vecchi de' primissimi angeli, prima di poter sentire, sia pur nelle vibrazioni minime, l'immortale violenza di quella duplice passione con la quale Dio ama e odia il mondo.
Non c'è più una via di uscita della nostra situazione attuale se non quella di forgiare una strada verso il nostro obiettivo, con la violenza e con la forza, in un mare di sangue e in un orizzonte di fuoco ardente.
L'arma peggiore di una donna ferita è il cinismo. Anche la più equilibrata può essere di una violenza spaventosa.
Per me la violenza è un soggetto del tutto estetico. Dire che non ti piace la violenza al cinema è come dire che al cinema non ti piacciono le scene di ballo.
Niente carcere preventivo per stupratori di gruppo e per stalker. L'unico posto sicuro per le donne sarà la galera.