Quando menti a qualcuno, guardalo dritto negli occhi.- Mason Cooley
Quando menti a qualcuno, guardalo dritto negli occhi.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
Non sapevo che ero al mio meglio fino a dopo che è passato.
Per capire uno stile letterario, considera ciò che omette.
Saggezza ricorda. Felicità dimentica.
La follia conosce sempre la risposta.
La menzogna è pesante, chi ne abusa può trovarsela al piede come una palla di piombo.
Non servitevi dunque di questo termine così nobile, ideale, quando per dire la stessa cosa abbiamo nella lingua di tutti i giorni un'espressione eccellente: menzogna.
Mentire con garbo è un'arte, dire la verità è agire secondo natura.
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
Ovunque si vada, regna la menzogna. La forma che essa assume nel XX secolo è soprattutto quella brutale, appariscente e chiassosa dell'impostura, quella del XIX secolo, più ovattata, era l'ipocrisia.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.
C'è chi non è capace di mentire. Io invece sì, ma non lo faccio. I miei principi sono più elevati e nobili.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.