Spesso le cose si uccidono per la paura di viverle.- Massimo Bisotti
Spesso le cose si uccidono per la paura di viverle.
Tantissime cose le perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone.
È solo quando sai quello che vuoi che non prendi tutto quello che passa.
Il destino di un rapporto è negli indizi degli inizi. I dettagli sono sempre presenti all'origine delle cose, li ignoriamo volutamente.
Non è difficile che il passato ritorni presente, è difficile che il presente rimanga futuro.
La perfezione del volo sta nell'atterraggio. È quello il momento in cui si restituisce l'anima all'equilibrio.
Un Montecarlo di tutte le letterature.
Se il creatore aveva uno scopo quando ci fornì un collo, sicuramente voleva che lo tirassimo fuori.
Una nave in un porto è al sicuro ma le navi non sono fatte per questo.
Non capisco la gente che sogna in bianco e nero. I miei sogni sono sempre stati a colori.
Devi accettare di poter fallire; poi, se fai del tuo meglio e ancora non riesci a vincere, almeno sarai soddisfatto per averci provato. Se non accetti il fallimento come una possibilità, non stabilisci degli obiettivi elevati, e non ti avventuri fuori, non provi - non corri il rischio.
Insegnami a scordarmi di pensare.
Chi non ha mai tentato, non ha mai vissuto.
Osare è perdere momentaneamente l'equilibrio. Non osare è perdersi.
A lungo andare non otteniamo più di quanto abbiamo voluto rischiare di dare.
Si come l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.