Quelli che rinunciano a tutto e quelli che desiderano tutto sono fatti per capirsi.- Maurice Barrès
Quelli che rinunciano a tutto e quelli che desiderano tutto sono fatti per capirsi.
Che cos'amo nel passato? La sua tristezza, il suo silenzio e soprattutto la sua fissità. Quello che si muove mi infastidisce.
Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà.
Se abbiamo avuto successo senza sacrificarci, è perché qualcuno si è sacrificato per noi.
Il denaro purtroppo è la cosa per la quale si deve pagare di più nella vita.
La vita non è, e non è mai stata, una vittoria in casa per 2-0 contro i primi in classifica con la pancia piena di patatine fritte.
Un vizio è come un amore, non c'è niente che non gli si sacrifichi.
Con il potere delle convinzioni, non c'è sacrificio.
Se vuoi vivere come un centenario rinuncia a tutte le cose che ti fanno desiderare di voler vivere fino a cent'anni.
L'arte è una specie di impulso innato che cattura l'essere umano e lo trasforma nel suo stesso strumento. Per svolgere questo difficile compito gli è a volte necessario sacrificare la felicità e qualunque cosa che renda la vita degna di essere vissuta per l'uomo comune.
Cristo pastore è una guida premurosa che partecipa alla vita del suo gregge, non ricerca altro interesse, non ha altra ambizione che quella di guidare, nutrire e proteggere le sue pecore. E tutto questo al prezzo più alto, quello del sacrificio della propria vita.
Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
Mentre nelle forme «purificate» di induismo brahmanico l'idea del sacrificio è rimossa dal rito e confinata nel regno del simbolismo o della mitologia, nella religione popolare di villaggio il sacrificio di sangue è parte integrante del culto delle dee locali.