L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.- Mauro Parrini
L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.
Che la bicicletta non stia in piedi da sola e che abbia bisogno di qualcosa o di qualcuno che la sorregga: questo fa di essa una macchina commovente.
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.
Dire di sì alla vita: magra consolazione per chi non può dire di no alla morte.
La vita si allunga perdendo di significato: diventeremo immortali quando esserlo non interesserà più a nessuno.
Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque.
La mia definizione migliore di un cretino: colui che ti chiede di spiegare un aforisma.
Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.
L'aforisma da antico precetto medico si è trasformato in moderna pillola di saggezza esistenziale.
La risate dell'aforisma è a volte trionfante, ma raramente è spensierato.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina da scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.
La letteratura aforistica è una letteratura marginale perché poco attraente e ammiccante. Ci invita non al sogno, ma al confronto con noi stessi e la società in cui viviamo.
È mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi.
Alle solenni impalcature dei sistemi filosofici io preferisco la frase breve e concisa. Quel poco che riusciamo a scorgere nella nebbia che avvolge la nostra esistenza può essere contenuto in un aforisma. Il resto è lttérature.
La citazione più preziosa è quella di cui non riesci a trovare la fonte.