L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.- Mauro Parrini
L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.
Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque.
La vita si allunga perdendo di significato: diventeremo immortali quando esserlo non interesserà più a nessuno.
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
Che la bicicletta non stia in piedi da sola e che abbia bisogno di qualcosa o di qualcuno che la sorregga: questo fa di essa una macchina commovente.
Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione.
Scrivere un aforisma ottimista è una tentazione, ma il decoro lo impedisce.
Nel cuore di ogni aforisma, per quanto nuovo o addirittura paradossale voglia apparire, pulsa un'antichissima verità.
Ci sono aforismi che, come gli aeroplani, stanno su solo quando sono in movimento.
Un segno di vecchiaia è l'inettitudine a creare aforismi. A settanta e oltre la natura ti ha già dato per morto, ti dà alle pale e agli angeli della reincarnazione. L'aforisma è un'illuminazione spermatica metafisica, tra i quaranta e i cinquanta è la sua età ideale.
Le massime generali sono, nella disciplina della vita, ciò che la pratica è per l'arte.
Aforisma: forma poetica della definizione.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Neanche la testa più fine è in grado di apprezzare come si deve l'arte di affilare massime, se non vi è stato egli stesso educato e non ha in essa egli stesso gareggiato.
L'aforisma è il potere che limita e rinchiude. Forma che ha forma di orizzonte, che è il proprio orizzonte. Da qui si vede anche in che cosa sia attraente, sempre ritratta in se stessa, con qualcosa di cupo, di concentrato, di oscuramente violento che la fa rassomigliare al delitto di Sade.
Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma.