Io non sono omosessuale, non sono eterosessuale, sono solo sessuale.- Michael Stipe
Io non sono omosessuale, non sono eterosessuale, sono solo sessuale.
Ecco, si può sperare che l'omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano.
L'omosessualità è un dono del cielo se la si vive senza abbagli e se si investe la sua passionalità nella propria solitudine.
Mentre se i gay non lottassero per i propri diritti ma per quelli degli eterosessuali e viceversa, be', in questo caso avremmo una vera e propria Rivelazione.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Mi dà fastidio quando si parla di accettazione dell'omosessualità. Io, semmai, sogno la condivisione. Una famiglia che accetti le mie scelte non mi basta, voglio che le viva insieme a me. E lo stesso vale per i miei amici.
In un istante è diventato chiaro per me che vivere una vita gay senza riconoscerlo pubblicamente, semplicemente non è abbastanza per dare un contributo significativo per l'immenso lavoro che ci attende sulla strada della completa uguaglianza.
Il Papa è un immigrato che ruba il lavoro ai papi italiani! L'embrione è una vita umana, il meridione no! Per sparare agli scafisti non ci vuole il porto d'armi, specie se omosessuali! Sharon Stone è una cozza!
E' ora che le donne e i gay si rendano conto che i primi uomini o sono loro o altri non c'è n'è al mondo.
In Italia l'omosessualità è accettata solo su un palco, nella realtà i gay vengono bastonati in piazza. Vorrei che questi artisti invece di mettersi il lucidalabbra facessero uscire il messaggio che si può vivere l'omosessualità, tabù in Italia, in maniera naturale.
Prima di tutto lasciami dire che non c'è nulla di omosessuale in quello che ti stiamo per chiedere.