Io non sono omosessuale, non sono eterosessuale, sono solo sessuale.- Michael Stipe
Io non sono omosessuale, non sono eterosessuale, sono solo sessuale.
L'omosessualità o sodomia è considerata dalla Chiesa un peccato contro natura condannato da Dio nella Bibbia, ma papi, cardinali e sacerdoti l'hanno praticata e la praticano.
È una discussione in corso: c'è una componente genetica e una componente ambientale. Le varie combinazioni producono persone omosessuali più o meno risolte, più o meno felici, più o meno serene.
Ecco, si può sperare che l'omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano.
Io sono ferito dalla grave freccia d'amore per Licisco, che afferma di superare in tenerezza qualsiasi donna.
L'omosessualità è un dono del cielo se la si vive senza abbagli e se si investe la sua passionalità nella propria solitudine.
L'omosessualità è irrelevante circa il problema dell'abuso sui minori.
A parte mio marito, che potrebbe anche diventarlo un giorno, io vivo circondata da omosessuali. Per anni sono stati il mio sostegno, i miei amici, i miei figli adottivi e i miei confidenti.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Ho rispetto per gli omosessuali e i negri, purché i due fenomeni non si presentino contemporaneamente.
Penso che due omosessuali possano crescere un bambino benissimo. Non ci trovo niente di strano. E' strano piuttosto il fatto che non sia permesso.