La consapevolezza è una malattia.- Miguel de Unamuno
La consapevolezza è una malattia.
Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos'è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune?
Quanto è più fredda l'anima più, al ridestarsi dalle sue notti spirituali, si trova imbevuta nella rugiada della grazia.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
Tutto il senso del matrimonio sta nel lottare e nell'andare oltre l'istante in cui l'incompatibilità diventa evidente. Perché un uomo e una donna, come tali, sono incompatibili.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
Sono esigente, pignolo e mi lamento un sacco.
Il guaio di un libro è che scopri cosa contiene solo quando è troppo tardi.
La modestia deriva o dal non conoscere il proprio valore o dal fingere di ignorarlo, vale a dire è o ignoranza, o ipocrisia. Nondimeno, siccome lusinga molto l'amor proprio degli altri, passa per una gran virtù.
La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.
Quando la vostra attenzione si muove verso l'Adesso, vi è uno stato di vigilanza. È come se vi foste risvegliati da un sogno, il sogno del pensiero, il sogno del passato e del futuro. Così chiaro, così semplice. Non vi è spazio per creare problemi. Solamente questo momento. Così come è.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
C'è qualcosa di meglio del desiderare qualcosa, quando sai che è alla tua portata?
La felicità... è fatta di una cosa grande: apprezzare la vita sapendo che dopo viene la morte.