La consapevolezza è una malattia.- Miguel de Unamuno
La consapevolezza è una malattia.
Accade invariabilmente che il punto di partenza della saggezza sia la paura.
La prima cosa necessaria per scrivere con efficacia è di non aver alcun riguardo per il lettore che non lo merita.
La scienza è un cimitero di idee morte anche se ne può uscire la vita.
L'unico modo di dare determinazione al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
Ho commesso alcuni errori, ma non sono stato un vigliacco. Ho vissuto appieno la vita e mi sono prodigato in ogni mia azione.
Il fallimento è solo l'opportunità di cominciare di nuovo con più consapevolezza.
Quando noi riconosciamo veramente che s'impone un cambiamento, allora il nostro spirito è pronto a cambiare.
Io non conoscevo nemmeno la mia taglia di reggiseno fin quando non ho fatto un film.
L'incipiente consapevolezza dell'interconnessione e dell'integrazione nella biosfera sta già facendo nascere un nuovo sogno della qualità della vita, soprattutto fra i giovani.
Il vero avversario è dentro se stessi. In questo sta la chiave per capire il segreto della vita.
La consapevolezza è la capacità di liberarsi del vecchio per accogliere il nuovo, consci del fatto che tutte le cose iniziano e finiscono.
Sentirsi capaci, sentire di «farcela» produce un senso di piacere molto più antico e profondo di quello stimolato dagli incentivi o dai rinforzi esterni.
Solo gli africani che hanno fatto l'università, che hanno conosciuto il mondo, che hanno imparato a leggere e visto film, solo loro hanno capito l'opportunità, offerta dalla decolonizzazione, di ottenere un rapido progresso materiale e di accumulare ricchezze e privilegi.
Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!