La consapevolezza è una malattia.- Miguel de Unamuno
La consapevolezza è una malattia.
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos'è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune?
Le lingue, come le religioni, vivono di eresie.
La fede che non dubita non è fede.
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.
Sono indispensabili due elementi: la consapevolezza di essere miseri e oppressi, e la convinzione che miseria e oppressione non fanno parte dell'ordine naturale del mondo.
Io non conoscevo nemmeno la mia taglia di reggiseno fin quando non ho fatto un film.
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
In Inghilterra non sanno che la schiavitù è stata inventata proprio qui.
L'alcol ti rende un uomo ubriaco. Non ti fa meditare, ti rende semplicemente ubriaco. L'erba è maggiore consapevolezza.
L'essere umano è per definizione solo, ma soltanto di rado le persone riescono a riconoscere la propria fondamentale e strutturale solitudine.
Ho così scoperto che sono stato un uomo ricco senza nessun danno per la mia povertà.
Sappiamo di dover morire, ma non quando ed è una maledizione, non una benedizione.
Quando la vostra attenzione si muove verso l'Adesso, vi è uno stato di vigilanza. È come se vi foste risvegliati da un sogno, il sogno del pensiero, il sogno del passato e del futuro. Così chiaro, così semplice. Non vi è spazio per creare problemi. Solamente questo momento. Così come è.
Conoscevo la monotonia terribile e il peso dei gesti ripetuti all'infinito davanti a un trapano o a una pressa, e sapevo che era necessario togliere l'uomo da questa degradante schiavitù. Bisognava dare consapevolezza di fini al lavoro.