La consapevolezza è una malattia.- Miguel de Unamuno
La consapevolezza è una malattia.
La vera scienza soprattutto insegna a dubitare e ad essere ignoranti.
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos'è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune?
La fede che non dubita non è fede.
Colui che vuole tutto quello che accade, ottiene che accada quello che egli vuole.
L'uomo, per il semplice fatto di essere uomo, di aver coscienza di sé, è, in confronto all'asino o al granchio, un animale malato. La coscienza è malattia.
Sono rimasto in silenzio, e mi sono guardato intorno. E ho notato delle cose. I puntini sul soffitto. La ruvidezza della coperta che mi avevano dato. La faccia gommosa del dottore.
La verità è che tutti noi otteniamo i più grandi successi e ogni felicità possibile in questa vita ogni volta che usiamo le nostre capacità innate nella loro massima estensione.
La verità non può essere riconosciuta se non ci accorgiamo che assegniamo alle persone e alle cose una condizione di concretezza e di permanenza che in realtà non esiste.
Una politica che spesso guarda allo specchietto retrovisore è importante che abbia la consapevolezza di ciò che è avanti a noi per mantenere testa l'attenzione dei giovani verso le istituzioni.
Il nostro destino si fa riconoscere solo quando lo raccontiamo a noi stessi come se 'io' fosse un altro.
La consapevolezza, o se volete, l'autocoscienza, è una qualità che distingue le persone.
Anche in una prigione si può trovare ampiezza e pienezza di vita.
La consapevolezza cambia le cose.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.