Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.- Milan Kundera
Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.
Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi.
Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
La grandezza di un uomo risiede per noi nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste.
Lo scrittore che si sforza di sorvegliare le traduzioni dei suoi romanzi corre dietro alle innumerevoli parole come un pastore dietro a un gregge di pecore brade; triste figura ai propri occhi, ridicola agli occhi degli altri.
L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro.
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l'attesa.
Il segreto del tuo futuro è nascosto nella routine del tuo presente.
Ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro.
Chi vuole imparare erediterà il futuro; chi ha imparato sarà preparato per un mondo che non esiste più.
Il nostro pensiero di una felicità futura è sempre chimerico: ora c'inganna la speranza, ora ci delude la cosa sperata.
Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso.
Il futuro è qualcosa che ciascuno raggiunge alla velocità di sessanta minuti l'ora, qualunque cosa faccia, chiunque sia.
Credo che il futuro sia di nuovo il passato, che entra attraverso un altro ingresso.
Cari fratelli e sorelle, non smettete mai di sperare in un futuro migliore. Lottate per questo, lottate. Non lasciatevi intrappolare dal vortice del pessimismo!
Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro.