Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace.- Molière
Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
E chi è quello scemo che non vuole che sua moglie sia muta? Piacesse a Dio che mia moglie avesse questa malattia! Mi guarderei bene dal volerla guarire.
Ci lasciamo ingannare facilmente da quello che amiamo.
Nessuno avrà dello spirito, tranne noi e i nostri amici.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Tutto ciò che si avvicina al libero gioco della vita ci è praticamente ignoto. Si grida contro il peccatore, eppure non sono i colpevoli, ma gli stupidi che costituiscono la nostra vergogna. Non vi è peccato al di fuori della stupidità.
Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
I test d'intelligenza cui venne sottoposto diedero risultati sorprendenti: messo davanti a un cubo di Rubik impiegò solo dieci secondi a inghiottirlo.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana.
La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida.
Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.
L'orgoglio, l'immancabile vizio degli stupidi.