Avere un'alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita.- Nathaniel Branden
Avere un'alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita.
L'autostima non sostituisce un tetto sulla testa o una pancia piena, ma aumenta la possibilità che l'individuo trovi il modo di soddisfare queste necessità.
Anche le persone con una buona autostima possono essere travolte da un eccesso di avversità, ma fanno molto più in fretta a rimettersi in piedi.
La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.
Sarebbe difficile menzionare un segnale di scarsa autostima più certo del bisogno di percepire come inferiore un altro gruppo.
Per quanto possa sembrare paradossale, quello che a molti di noi manca è il coraggio di tollerare la felicità senza autosabotarsi.
E' la mente che fa sani o malati, che rende tristi o felici, ricchi o poveri.
Chi perde denaro, perde molto; chi perde un amico, perde molto di più; chi perde la fiducia in se stesso, perde tutto.
Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.
Credere in se stessi significa avere fiducia nell'altro, dunque in una possibilità di relazione, di un amore, di un aiuto, di una solidarietà.
Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
Per qualche ragione, tutti gli artisti hanno problemi di autostima.
Perché dovremmo preoccuparci di ciò che gli altri pensano di noi, perché dovremmo avere più fiducia nelle loro opinioni che nella nostra?
Essere selezionati nel mucchio è sempre gratificante per la propria autostima e fa sentire in dovere di ricambiare in qualche modo; questo rivela il perché di molti matrimoni altrimenti incomprensibili.
Siediti al sole. Abdica e sii re di te stesso.
Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.