Avere un'alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita.- Nathaniel Branden
Avere un'alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita.
La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.
Paura e dolore devono essere visti come un invito non a chiudere gli occhi, ma ad aprirli ancora di più.
Sarebbe difficile menzionare un segnale di scarsa autostima più certo del bisogno di percepire come inferiore un altro gruppo.
Non c'è ostacolo più grande alla felicità sentimentale della paura di non essere degni d'amore e di essere predestinati a soffrire.
L'autostima non sostituisce un tetto sulla testa o una pancia piena, ma aumenta la possibilità che l'individuo trovi il modo di soddisfare queste necessità.
Solo chi rischia di andare troppo lontano avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare.
Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalì.
La stima di sé è il contenuto più profondo della vita umana.
Sto cominciando a misurare me stessa in forza, non in sterline. A volte, in sorrisi. "
L'autostima non si costruisce con feste e bei vestiti ma nei momenti difficili della vita.
Anche le persone con una buona autostima possono essere travolte da un eccesso di avversità, ma fanno molto più in fretta a rimettersi in piedi.
Perché dovremmo preoccuparci di ciò che gli altri pensano di noi, perché dovremmo avere più fiducia nelle loro opinioni che nella nostra?
Siamo tutti legati da una catena infinita di insicurezze, una collana di esseri umani che si giudicano "non all'altezza" fino a che qualcuno spezza l'incantesimo dichiarandoci stima e amore eterno.
Se io ho perso la fiducia in me stesso, ho l'universo contro di me.