Nel mio paese prima si va in carcere e poi si diventa presidente.- Nelson Mandela
Nel mio paese prima si va in carcere e poi si diventa presidente.
L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
È la nostra luce, non la nostra ombra, quella che ci spaventa di più.
Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso.
Un combattente per la libertà impara la dura lezione che è l'oppressore a definire la natura dello scontro, e all'oppresso talvolta non resta altra scelta se non usare metodi che rispecchiano quelli dell'oppressore. A un certo punto, si può solo rispondere al fuoco col fuoco.
La morte è qualcosa di inevitabile. Quando un uomo ha fatto quello che ritiene il suo dovere per la sua gente e il suo paese, può riposare in pace. Credo di aver fatto quello sforzo ed è per questo che riposerò per l'eternità.
Non c'è libertà a questo mondo; solamente gabbie dorate.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Nel castello che si scorge sulla montagna, talmente macabro da sembrare una prigione.
Non è scandaloso che alcuni banchieri siano finiti in prigione, è scandaloso che tutti gli altri siano in libertà.
La pena per chi ride in tribunale è sei mesi di prigione; se non fosse per questa pena, la giuria non ascolterebbe mai le testimonianze.
Non fatevi delle droghe perché se vi drogate finirete in prigione, e le droghe sono davvero costose in carcere.
Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.
Quanto a te, caro fratello, te ne torni alla prigione, e alla maschera che odi. A forza di portarla ti piacerà! E ci morirai.
Dalla prigione ci esci vivo, dalla guerra no. Tutto il resto, sono parole.