La notte di Capodanno, in cima a un palazzo di Londra, si incontrano per caso quattro sconosciuti.- Nick Hornby
La notte di Capodanno, in cima a un palazzo di Londra, si incontrano per caso quattro sconosciuti.
Il passato lo padroneggio niente male. È il presente che non capisco.
Siamo il nucleo famigliare ideale. Mangiamo insieme, facciamo giochi istruttivi invece di guardare la televisione, sorridiamo un sacco. Temo di poter ammazzare qualcuno da un momento all'altro.
Ecco come non fare carriera: perdere la ragazza; piantare l'università; lavorare in un negozio di dischi; restare nei negozi di dischi per il resto della vita.
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Per far sì che sia come la prima volta, non incontratevi una seconda.
Mai due estranei legati allo stesso destino furono più estranei di noi. Mai due sconosciuti uniti nello stesso corpo furono più sconosciuti, più lontani di noi.
È impossibile definire la propria identità finché non la si è confrontata con le altre.
Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l'altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.
Credo in Dio a causa degli incontri. Tutte le spiegazioni sono inutili, io credo agli incontri.
L'amore esiste solo quando due persone si incontrano in mezzo a due viaggi diversi.
Ci aspettavamo all'uscita dei rispettivi appuntamenti, assaporando l'attesa che precede il momento in cui ci saremmo visti di nuovo.
Alla fine le anime gemelle si incontrano poiché hanno lo stesso nascondiglio.
Le raccontai tutta la mia vita, non quella passata ma quella che avrei vissuto in futuro.